- APPROFONDIMENTO E DOCUMENTI - MISTICA - SALMI - Erasmo Brio     pag. 203


il SOGNO ed il SOGNATORE


Le frasi del Dio dormiente
rimangono, e sono per me assai suggestive. Sotto e' la figura della pagina di codice relativa a quanto detto.

Come tutti i testi antichi deve essere interpretato, la frase dell'anima umiliata in polvere e' sulla terzultima riga ed inizia con Qm accentato al posto di quoniam, veter acc. per venter, aia nra accentate per anima nostra. Ma obdormis sulla nona riga e' per esteso, dormiente. qui pare che l'invito a svegliarsi sia nel senso "per prestarci aiuto", ma esiste una spiegazione piu' occulta, presente anche in altre Sacre scritture, come la Bhagavad Gita. L'insegnamento mistico che emerge e' il seguente, solo apparentemente banale:

Non bisogna confondere il sogno con il sognatore.

- APPROFONDIMENTO E DOCUMENTI - MISTICA - SOGNO - Erasmo Brio     pag. 204

 

Questo significa che noi, il mondo, l'universo materiale di questo secolo e' come un sogno. 

Lucifero, ma anche noi, possiamo ritenerci Dei (come figli dell'Uomo), ma non e' cosi'. 

Infatti senza il sostegno di Dio cesseremmo immediatamente di esistere. 

Come quando il sognatore si sveglia: il sogno sparisce, non cosi' il sognatore, che continua ad esistere, anche senza sogno.

In figura il Salmo 43 del Malerbi

"Levate il perche dormi signor levate & non me scaciar ne la fine" Cosi' e' la coeva malerbiana.

Nei Sermoni Subalpini, la questione del dormiente e' ribaltata. 

Non il Dio, ma l'uomo dorme, e sogna questa vita e le sue dolcezze. L'uomo sogna questo secolo, dove "secolo" sta per mondo ed universo materiale. L'esortazione a svegliarsi, non e' rivolta a Dio, ma all'uomo. Se l'uomo si sveglia, prima di morire, intravede l'altro secolo, quello eterno dell'altro mondo, quindi disdegna i desideri e le trappole della terra, illusorie e fugaci, e si dedica ai comandamenti cristiani per entrare sin da subito nella parte alta e chiara dell'altro mondo. L'uomo che rimane addormentato in questo secolo, alla morte fa un brutto risveglio improvviso, nell'altro mondo probabilmente basso e scuro, preda della falsa luce demoniaca. Anche per i Sermoni quindi, il mondo della materia e' un sogno.

Ed essendo noi creature del Signore, che appartengono al Signore, siamo inesistenti di per se stesse, quindi

il sognatore primo e' sempre Dio.

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